Un
pò di STORIA LOCALE

dalla rivista "MYTHOS" n° 4
di luglio/agosto 2005
A
Cleto, paese del silenzio e anche luogo degli ulivi, vivono
circa 1350 anime, sparse in un territorio ampio 20 kmq, che
confina con, Serra Ajello e Nocera Terinese; il principale motore economico è costituito dalla produzione di olio e
del vino Savuto doc. L’olio, ottenuto da circa 400 singoli
produttori, con le nuove tecniche di produzione, è di qualità
pregiata e presto sarà diffuso con un marchio imposto
dall’amministrazione comunale; il vino Savuto, che ha alle
spalle una lunga tradizione, al pari del famoso Cirò, può
fregiarsi del marchio D.O.C ed è prodotto dall’Azienda agricola
Longo, i cui vigneti si estendono dalla riva del Savuto, a
quella del torrente Torbido.
Nel corso di
quest’estate, secondo un progetto del Certis, già approvato
dalla Regione Calabria, con un programma culturale che prevede
il recupero di molti valori storici, Cleto, diverrà locus ars,
cioè un centro di eccellenze regionali. Anche con il supporto di
video proiezioni, si svolgerà un nutrito calendario di
manifestazioni artistiche, che vanno da scultori che scolpiranno
la roccia, ad artisti che si esibiranno in manifestazioni
teatrali e musicali, Questo interessante cartellone, al quale
hanno già aderito 48 comuni della Calabria, vede coinvolti molti
artisti, alcuni dei quali arriveranno anche da Ottawa, città
alla quale, Cleto, ha dato molti emigranti - uno di questi, Bob
Chiarelli, è l’attuale sindaco della città canadese - è curato
dall’architetto Fernanda Stefanelli. Il Castello e
l’abitato di Savuto. Oggi frazione di Cleto, storicamente nato
per fronteggiare i ribelli amanteani, fino a pochi anni addietro
era nell’isolamento più totale. La strada che portava a
Savuto,
terminava proprio di fronte alla grotta, un luogo ai piedi del
castello dove gi abitanti usavano ritrovarsi per discutere le
vicende del paese. Proseguendo a piedi si raggiunge quella che
era la parte militare vera e propria; ancora visibile la torre
di guardia, e la volta d’ingresso. Splendido il panorama che
affaccia sul fiume Savuto e tutta la vallata ricolma di ulivi.
Interessanti sono alcune decorazioni nobili, poste sulle porte
di alcune case e alcune cornici di portoni e, nella chiesa
parrocchiale, la seicentesca statua della Madonna della
“mozzarella”, a protezione delle traversie della vita, posta
sull’altare maggiore. Una copia di questa statua del XV secolo,
opera di ignoto Autore, è stata portata in Canada ed è oggetto
di devozione da parte di molti emigrati. (S.Z.)
Informazioni
generali sul territorio possono essere chieste presso gli uffici
del Comune
Tel 0982 44710
o infocleto@virgilio.it
Dove
dormire
A Cleto si può
pernottare in una casa con la formula bed&brekfast.
L’abitazione,
situata ai margini dei paese, in posizione suggestiva, è gestita
da un artista che ha provveduto ad arredare le stanze in modo
davvero allegro e accogliente, Tel. 0982.44003.
Altro luogo
che suggeriamo per l’ospitalità, è l’hotel La Principessa,
ubicato a Campora, nei pressi della strada che porta a Cleto.
Con la formula villaggio, offre all’ospite molte opportunità: da
un impeccabile servizio, a una ristorazione curata, dal servizio
spiaggia a una bella piscina. Tel. 0082 46903
Cosa
acquistare
Olio, vino,
formaggi e miele, sono i prodotti che possono essere acquistati
a Cleto. L’Azienda Agricola Longo, che ha un’estensione di circa
200 ettari, dai suoi ulivi produce olio pregiato, e dai suoi
vigneti ricava il Savuto D.O.C , il Savuto rosato D.O.C e un
bianco frizzante da tavola. Di recente, ha iniziato a produrre
anche formaggio e ricotta. Tutti i prodotti, possono essere
acquistati presso lo spaccio aziendale, costituito presso
l’azienda, ubicata in località Marina di Savuto. Altro
produttore di olio, segnalato perché oltre all’ottima qualità di
extravergine, produce anche la qualità “verdello”, un varietà di
olio extravergine, ottenuto da ulivi relativamente giovani, dal
gusto intenso e piccante, è Marcello Lorello, Tel 0082 14284

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