Un
pò di STORIA LOCALE

dalla rivista "MYTHOS" n° 4
di luglio/agosto 2005
LA GRANDE
VALLE DEGLI ULIVI
Quella
d’Amerigo Cuglietta, in un mondo in cui prevale più l’amore per
la polemica, piuttosto che il sano confronto per crescere, non
sarà un’impresa facile. Ma, l’idea di caratterizzare con
etichetta De.C.O (denominazione comunale di origine) l’ottima
quantità di olio extravergine d’oliva, prodotto nella Valle del
Savuto, è l’unica strada percorribile da proiettare nel futuro.
Nel comprensorio comunale di Cleto, una vallata ampia e fertile,
che dalla costa tirrenica s’inoltra profonda nell’entroterra,
fiancheggiata da sinuose colline, vegetano circa 130.000 ulivi.
Sui 700,000 censiti da un apposito ufficio della CE, in quella
fascia costiera cosentina che, da Praia a Mare, arriva fino a
Falerna, dunque, oltre 120 chilometri di costa. Il prodotto
medio d’ogni anno, varia dai 14.000 ai 20.000 quintali di olio.
E’ una realtà di gran rilievo, che crea reddito per circa 450
famiglie di produttori. L’olio extravergine, prodotto dalla
molitura delle carolee, la qualità prevalente delle olive
coltivate, effettuata dai frantoi cletesi, grazie al clima e
alla caratteristica del terreno fertile, ha qualità
organolettiche sopraffine e l’acidità dell’extravergine, salvo
rari casi, è compresa tra i 0,3 e i 0,6 gradi. I certificati
delle analisi, in primis quelle fatte dalla SSOG, azienda leader
per questo tipo d’accertamenti, parlano chiaro. Un ottimo
prodotto, ma dal volto anonimo, ora disperso in mille rivoli. Il
marchio De.C.O (una delle ultime battaglie condotte dal grande
Veronelli) che dovrà sempre seguire il prodotto principe
cretese, contribuirà ad affermare un’immagine qualitativa e
creerà, inevitabilmente, la valorizzazione e la rivalorizzazione
dello stesso. Numerose le iniziative poste in essere per il
nuovo processo d’immagine e di qualità di quest’olio. Una di
queste, è l’avvio di un corso per assaggiatori, preparato in
concerto con l’istituto Sperimentale per l’Olivicoltura del
CRA.
A dirigerlo sarà il dott. Enzo Perri, un nome e una garanzia di
affidabilità, il quale, dopo gli opportuni assaggi, redigerà una
relazione che sarà resa pubblica. il processo per affermare la
qualità e l’immagine dell’olio cletese, continuerà con la
“Giornata del Sapore”, un evento che si svolgerà il prossimo 30
ottobre (esattamente due settimane dopo la fiera del paese, che
si terrà il 16 ottobre) e che vede partecipi tutti i frantoi, I
visitatori intervenuti, supportati anche da performance
artistiche, potranno degustare presso le aziende produttrici, le
delizie di questi sapori. In questo processo di recupero e
valorizzazione, anche i giovani, coloro i quali saranno gli
uomini di domani, sono stati tenuti in alta considerazione:
attraverso un accordo fatto dal giovane sindaco, Amerigo
Cuglietta, con il Provveditorato agli Studi, saranno organizzate
gite scolastiche, per la visita ai frantoi di produzione, per
visite ad alcune aziende produttrici e per visite guidate al
castello. Per fortuna, in questa Calabria, più terra di
contadini che di marinai, che racchiude in sé un arcipelago di
mitici sapori, tutti meritevoli di stare sulla tavola quotidianamente, le iniziative per fare conoscere e diffondere anche
questo volto dimenticato per anni, si stanno moltiplicando e vanno nel verso giusto. (S.Z.)
La Regione
Calabria, grazie all’Assessorato al Lavoro, sarà sponsor di un
importante progetto, umanitario, che salverà molte vite umane in
Eritrea.
Alla fine
di maggio, presso la sede dell’assessorato al lavoro della
legione Calabria, si è tenuto un incontro tra il ministro della
Sanità Eritrea, Saley Meki e l’assessore Egidio Masella,
presente l’ambasciatore eritreo a Roma, Zenseda Tekle, per
avviare un importante progetto umanitario: la creazione di un
Centro gli Emodialisi, che salverà molte vite umane. In Eritrea,
paese africano che, dopo una guerra durata trent’anni, ora vive
una “pace armata” con l’Etiopia, non esistono centri di
emodialisi e le persone affette da insufficienza renale, sono
costrette a perire.
Roberto
Pititto, medico nefrologo, dirigente del Centro di Emsdialisi
(del Polianiambulatorio di Amantea, per le sue riconosciute
capacità professionali e per la sua innegabile passionalità, è
stato prescelto per realizzare questo progetto e per questa
ragione si è recato ad Asmara per una valutazione tecnica (dei
problemi, Il progetto Prevede la creazione del primo centro ma,
soprattutto, la formazione professionale di medici e di
personale paramedico specializzato in questa branca della
Medicina, I corsi di preparazione dei medici e infermieri
eritrei, saranno svolti nei centri emodialisi di Amantea e
Paola, ospiti della Regione Calabria, il propulsore di questa
grande iniziativa umanitaria e stata l’ASMEV, una associazione
di medici volontari di Messina, guidata dal Professor Gabriele
Germanò,, dai Dott. Francesco Romeo, che opera in Eritrea da
oltre dodici anni.
sommario links storia locale
|